Sua Santità il Dalai Lama spiega l’importanza delle antiche tradizioni indiane che includono la non- violenza, la compassione, la concentrazione su un singolo punto e la meditazione analitica durante un’udienza presso la sua residenza a Dharamsala, il 5 agosto 2019.

“Noi non seguiamo una fede, ma analizziamo attraverso la vipashyana, la meditazione analitica. Il Buddha stesso ha detto “Monaci e seguaci del Buddha non dovete accettare i miei insegnamenti per fede e devozione, ma attraverso l’indagine e l’esperienza diretta”.

Così, i grandi Maestri ed eruditi dell’Università del Nalanda, come Nagarjuna, Buddhapaliti e Chandrakirti, hanno analizzato le parole del Buddha e ogni volta che si rivelavano essere in contraddizione con la realtà le hanno rigettate.

Noi siamo studenti di quella stessa tradizione, ci interroghiamo e ci domandiamo il perché di ogni singola parola del Buddha: è dimostrabile? su quale base si fonda? perché è stata pronunciata?

Il nostro modo di pensare è autenticamente scientifico, basato sull’analisi e non sulla fede cieca o dogmatica. Questa è la tradizione indiana.

Personalmente, rispetto tutte le religioni; sono tutte meravigliose. Dal pensiero e dall’approccio filosofico dell’India antica – vipashyana (la meditazione analitica), shamata (la meditazione su un singolo punto) e dalle idee che sono state formulate negli ultimi tremila anni – è emerso anche il concetto di ahimsa, la non-violenza.

Per praticare con onestà la non-violenza bisogna innanzi tutto rispettare gli altri e per farlo abbiamo bisogno di karuna, la compassione.

Questo è il lascito dell’India antica e personalmente lo considero estremamente rilevante ai giorni nostri, nel mondo contemporaneo. Ci sono troppi problemi, troppe uccisioni alcune delle quali causate persino in nome della religione.
Ecco perché l’idea indiana di ahimsa è estremamente rilevante e necessaria e dobbiamo seguirla non per fede acritica, ma sulla base del ragionamento e della logica”.

Sua Santità il XIV Dalai Lama del Tibet – Trascritto e tradotto da Relevance of India’s Ancient Tradition in Today’s World